Il contratto standard, che tutti sottoscrivono, prevede un tempo minimo di abbonamento di un anno.
La cosa si giustifica pensando al fatto che, comunque, la parabola di Sky rimane al consumatore anche in caso di rottura del rapporto contrattuale.
In seguito, decorso l'annuale periodo 'obbligatorio', nel contratto di Sky c'è una clausola che si dice di "tacito rinnovo".
Come funziona?
Funziona che se il contratto non viene disdettato per tempo (e vedremo come e quando), di anno in anno, il rapporto con Sky si rinnova in automatico: cioè, se non mandiamo la letterina di disdetta al momento utile, alla scadenza, il contratto si prolunga per un altro anno.
E' importante perciò stare molto attenti ai tempi di invio della raccomandata di recesso qualora si voglia interrompere il servizio e non pagare più Sky.
Il contratto firmato al momento dell'attivazione, infatti, prevede un tempo di invio della lettera di recesso, o di disdetta che dir si voglia, di ALMENO DUE MESI prima della scadenza.
Il contenuto, invece, della lettera è semplice: basta indicare le proprie generalità, il numero della scheda, l'indirizzo e chiedere il recesso dal contratto, escludendo così il tacito rinnovo.