Farsi vedere al buio è sempre buona norma per tutti coloro che amano viaggiare in bicicletta.
Prima della riforma del Codice della Strada dell'agosto 2010 erano già obbligatori, per tutti i ciclisti, alcuni presidi di sicurezza:
a. faro anteriore bianco o giallo
b. faro o catarifrangente posteriore rosso
c. catarifrangenti gialli sui pedali o sui lati.
Dal mese di agosto 2010, ora, il Codice della Strada prevede anche un ulteriore obbligo di segnalazione visiva: quello di indossare un giubbotto retroriflettente o delle bretelle riflettenti (per capirsi: simili a quelli che si devono tenere in macchina per usarli nel caso di fermate di emergenza o incidenti).
Tuttavia, l'obbligo di indossare un indumento visibile in orario notturno vale sono in due casi specifici:
1. SOLO fuori città, e da 30 minuti dopo il tramonto a 30 minuti prima del sorgere del sole
2. in tutte le gallerie.
In definitiva, farsi vedere bene in strada è per il buon ciclista una salvifica abitudine, oltre che un dovere giuridico. Tra l'altro, in tutti i negozi specializzati, si possono acquistare a prezzi facilmente accessibili KIT di 'allestimento' della bici (il costo si aggira, complessivamente, sui 10-15 euro) molto utili.